Il 23 gennaio 1960, sessantasei anni fa, il Batiscafo Trieste si immergeva nelle acque al largo dell’isola di Guam, nell’oceano Pacifico: cinque ore dopo avrebbe raggiunto, per la prima volta nella storia dell’umanità, il punto più profondo della crosta terrestre, il cosiddetto abisso Challenger nella fossa delle Marianne. A bordo del Batiscafo c’erano gli esploratori Jacques Piccard e Don Walsh, che diventarono i primi uomini a spingersi a quelle profondità. Procedendo a una velocità tra 1 e 2 metri al secondo, il Trieste si avventurò pian piano negli abissi e dopo cinque ore e mezza di immersione, toccò il fondo del Challenger, a quasi 11mila metri di profondità. Una macchina fotografica installata nella cabina dal Time ritrasse Walsh e Piccard nella fotografia scattata alla quota più profonda di ogni tempo. Quell’impresa diventa oggi un film, Operazione Batiscafo Trieste, la produzione cinematografica commissionata dal Comune di Trieste, scritta e diretta da Massimiliano Finazzer Flory, prodotta da Movie&Theater in collaborazione con Rai Cinema e Armundia.Prodromo del film, nel corso del 2025, è stata la ricostruzione del Batiscafo Trieste in scala reale 1:1, affidata alla perizia di M23 Srl, azienda di rilievo internazionale nel settore dei sommergibili avanzati e delle camere iperbariche, partner di Marine e Forze Speciali in tutto il mondo. Rolex ha supportato l’iniziativa e resa disponibile una copia dell’orologio che accompagnò l’impresa nella Fossa delle Marianne nel 1960. Hanno sostenuto il progetto la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, la Fondazione CRTrieste, Trieste Trasporti e il Convention Visit Bureau, partner Mare Nordest, consulente storico Enrico Halupca. L’originale Batiscafo è tuttora conservato a Washington, al National Museum of the U.S. Navy.Il film debutterà in anteprima assoluta con due serate di proiezione al Cinema Ariston di Trieste, venerdì 6 e sabato 7 marzo, e proseguirà poi in un tour serrato di proiezioni a Napoli (10 marzo), Roma (11 marzo) e Milano (12 marzo), per spingersi oltreoceano, dove l’impresa nella Fossa delle Marianne fu progettata: il 30 marzo a Washington e il 31 marzo a New York.